Ruskin 200, “Unto this Last”
Memories on John Ruskin

Lucca | Firenze | Verona, 28-29-30 novembre 2019

 

L’Università degli Studi di Firenze, l’Alma Mater Studiorum | Università di Bologna, l’Università degli Studi di Verona, Scuola IMT Alti Studi Lucca e The Ruskin – Library, Museum and Research Centre, University of Lancaster, in occasione dei duecento anni dalla nascita di John Ruskin (Londra, 8 febbraio 1819-Brantwood, 20 gennaio 1900), uno degli intellettuali più rappresentativi della società britannica del XIX secolo, organizza una serie di manifestazioni celebrative.

Dotato di conoscenze sugli argomenti più svariati, Ruskin rappresenta un personaggio di frontiera, di passaggio tra epoche diverse, il cui contributo ha segnato un momento fondamentale per la storia della cultura sul piano internazionale, in realtà distanti e diverse come il Giappone, dove i suoi scritti iniziano ad arrivare già nel 1888 e originano un interesse tutt’ora diffuso sulla sua opera.
L’Italia riveste un caso particolare per Ruskin, sia sul piano sociale e paesaggistico, ancora di più per il patrimonio architettonico diffuso o relativo a singole emergenze monumentali. Un’attenzione testimoniata da un’ampia serie di titoli, da The Stones of Venice (1851-1853) fino a Mornings in Florence (1875). Tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento numerosi sono gli studiosi e gli artisti che al suo pensiero fanno riferimento, e molti quelli che con lui hanno rapporti diretti, come confermato dall’ampia ricezione dei suoi scritti.
Il suo pensiero influenza significativamente molti dei principali teorici del restauro in Italia, da Camillo Boito a Gustavo Giovannoni, per poi essere ripreso successivamente.

In occasione del duecentenario dalla nascita si ritiene opportuno proporre nuove letture e considerazioni sul rapporto tra John Ruskin e l’Italia, organizzando alcune iniziative tese a favorire il dibattito e il confronto sui numerosi aspetti della sua opera.

Due convegni su invito a Lucca (28 novembre) e a Verona (30 novembre), saranno affiancati da una giornata di studi a Firenze (29 novembre) con interventi selezionati tramite la presente call for papers poi pubblicati in un numero speciale di “Restauro Archeologico” (rivista di classe A). Alle giornate di studi è abbinata una call for sketchbooks (deadline 30 settembre) dedicata alla rappresentazione dei luoghi ruskiniani e affidata ai diversi mezzi espressivi, nonché due Summer School.
Il convegno che si terrà presso il DIDA (Dipartimento di Architettura) dell’Università degli Studi di Firenze il 29 novembre 2019, vuole accogliere contributi sui seguenti argomenti:

A. Tour
1. La letteratura di viaggio
2. Valore del paesaggio/della sua trasformazione
3. La città come prodotto sociale
4. Centro e periferia: i luoghi ruskiniani

B. Tutela e Conservazione
1. Il contributo teorico
2. Valore educativo dell’architettura
3. Socialità dell’Architettura
4. L’eredità di Ruskin
5. L’influenza delle teorie ruskiniane in Italia

C. Dal disegno alla Fotografia
1. Documentazione per la conoscenza
2. L’uso dello strumento tecnico
3. Valore dell’osservazione
4. Disegno e Accademia
5. I taccuini di viaggio

D. Linguaggio letteratura e ricezione
1. La lingua di Ruskin
2. Editori e stampatori
3. La ricezione internazionale
4. Traduzioni e disseminazioni
5. Gli scritti ruskiniani

E. Tempo storia e storiografia
1. Cronologia e temporalità
2. Le fonti
3. Il problema dello stile
4. Dal “carattere” dell’architettura alla storia dell’architettura


Modalità di partecipazione (convegno di Firenze, 29 novembre 2019)

Lingue ammesse: italiano, inglese

Abstract
Per partecipare al convegno è necessario inviare un abstract preliminare (italiano o inglese) sufficientemente esaustivo con indicazione degli scopi, metodologia e risultati. L’abstract (max 2000 battute spazi compresi) dovrà contenere: titolo, nome dell’autore/i, struttura/ente di appartenenza, e-mail, da 3 a 5 parole chiave, e il “codice” identificativo del contributo (indicare la lettera inerente l’argomento – A, B, C, D, E – e il numero del tema specifico).

L’abstract dovrà essere inviato a segreteria@ruskin200.it entro il 15 aprile in formato pdf e dovrà essere nominato come segue: Cognome, iniziale nome_lettera sessione (A/B/C/D/E), numero tematica (1, 2, 3…)
Esempio: RossiA_A2.pdf

Entro il 30 aprile 2019 verrà comunicata a coloro che hanno presentato l’abstract l’ammissione al convegno (gli abstract verranno esaminati dagli studiosi che costituiscono il Comitato Scientifico del convegno).

Agli autori dei contributi scientifici selezionati verrà richiesto successivamente di inviare il testo esteso, da sottoporre a doppia revisione. Il comitato organizzatore si riserva di chiedere agli autori di apportare le modifiche/integrazioni eventualmente suggerite dai referee.

Le istruzioni per la compilazione del paper completo sarà a breve reperibile sul sito www.ruskin200.it.

Scadenze
15 aprile 2019: consegna abstract preliminare
30 aprile 2019: comunicazione ammissione al convegno
30 giugno 2019: scadenza consegna full paper (circa 20.000 caratteri, 5 immagini)
20 luglio 2019: accettazione full paper

Iscrizione
Quota di iscrizione: 200€
Quota ridotta per dottorandi/specializzandi: 120€
Quota ridotta Soci SIRA: 180€

È prevista la pubblicazione dei contributi ammessi al convegno su uno/più numero/i speciale/i della rivista “Restauro Archeologico” (rivista in classe A) che verrà inviato ai partecipanti al convegno.