Convegno

29 Novembre 2019

DIDA | Dipartimento di Architettura
Plesso di Santa Teresa
Via della Mattonaia 8, Firenze

 

8.30 Registrazione partecipanti
9.00 Saluti

Sessione A | Tour

Aula 402

9.30 | 11.30
Moderatore: Andrea Pane

Maria Teresa Campisi
Il viaggio in Sicilia di John Ruskin. Natura, Immagine, Storia

Zaira Barone
La cultura inglese e l’interesse per il patrimonio architettonico e paesaggistico in Sicilia, tra scoperte, evoluzione degli studi e divulgazione

Laura Facchin
John Ruskin a Milano e il ‘culto’ per Bernardino Luini

Patrizia Montuori
Terre-in-Moto tra bello e sublime. Lettura ruskiniana del paesaggio e dei borghi dell’Abruzzo montano prima e dopo il sisma del 1915

Fabio Fratini, Emma Cantisani, Elena Pecchioni, Silvia Rescic, Barbara Sacchi, Silvia Vettori
Geologia, tempo e abito urbano (Imago urbis)

Carla Bartolomucci
John Ruskin e le “Cattedrali della Terra”: le montagne come monumento

Luigi Veronese
Una nuova idea di paesaggio. William Turner e l’anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere

11.30 | 13.00
Moderatore: Elisabetta Pallottino

Giulia Beltramo
Dalla Lampada della Memoria: valori imperituri e nuove visioni per la tutela del paesaggio antropizzato. Alcuni casi studio

Francesco Collotti
Karl Friedrich Schinkel, Mediterraneo come materiale da costruzione

Iole Nocerino
Naturalità del paesaggio toscano nei viaggi di John Ruskin

Emanuele Morezzi
La percezione del paesaggio attraverso la visione di Turner.  Riflessioni sull’idea di Etica e Natura in John Ruskin

Marco Cofani, Silvia Dandria
Verona, and its rivers. Il paesaggio di Ruskin e la sua tutela

Lunch

14.30 | 16.30
Moderatore: Eugenio Vassallo

Emanuele Romeo
John Ruskin e l’architettura classica. La rovina nei contesti medievali come accumulazione della memoria

Donatella Fiorani
Dalle pietre al paesaggio: la città storica per John Ruskin

Alberto Pireddu
La Venezia analogica di Ruskin. Osservazioni intorno a I Caratteri urbani delle città venete

Silvia Fineschi, Rachele Manganelli del Fà, Cristiano Rininesi
New perception of human landscape: the case of Memorial Gardens and Avenues

Maddalena Rossi, Iacopo Zetti
La città di John Ruskin. Dalla descrizione del paesaggio di Dio alla natura morale degli uomini

Cristian Prati
«Piacenza è un luogo orribile…». John Ruskin e la visita nel ducato farnesiano

Claudio Zanirato
Le periferie della storia

16.30 | 17.30
Moderatore: Francesco Gurrieri

Simone Fagioli
Un vecchio corso di educazione estetica (ad uso degli inglesi). John Ruskin dentro e fuori Santa Croce (1874-2019)

Serena Pesenti
Il pensiero di Ruskin nella storia del restauro architettonico: quale eredità per il XXI secolo?

Michela Marisa Grisoni
«P. horrid place». L’Emilia di John Ruskin (1845)

Maria Rosaria Vitale, Paola Barbera
Lontano dalle capitali. Il viaggio di Ruskin in Sicilia: una lettura comparata

 

Sessione B1 | Tutela e Conservazione

Aula 208

9.30 | 11.30
Moderatore: Riccardo Dalla Negra

Maurizio De Vita
John Ruskin in Italia e le ragioni della materia

Bianca Gioia Marino
«Every chip of stone and stain is there». L’hic et nunc dei dagherrotipi di John Ruskin e la conservazione dell’autenticità

Laura Gioeni
Marco Dezzi Bardeschi, ruskiniano eretico

Stefania Franceschi, Leonardo Germani
La conservazione come atto progettuale di tutela

Calogero Bellanca, Susanna Mora Alonso-Munoyerro
L’eredità di John Ruskin in Spagna tra la seconda metà dell’XIX secolo e gli inizi del XX secolo

Francesca Castanò
«Sono felice di parlarti di un architetto, Mr. Philip Webb»

Francesco Tomaselli
John Ruskin, dal restauro come distruzione al ripristino filologico

11.30 | 13.00
Moderatore: Aldo Aveta

Manuela Mattone, Elena Vigliocco
Interventi sul paesaggio. Il caso delle centrali idroelettriche di inizio Novecento in Italia

Lorenzo De Stefani
Una riflessione sul restauro: Melchiorre Minutilla e il dovere di “conservare e non alterare i monumenti”

Chiara Mariotti, Elena Pozzi
Imagination & deception. Le Lampade sull’opera di Alfredo d’Andrade e Alfonso Rubbiani

Francesco Pisani
L’abbazia di San Galgano “la sublimità degli squarci”

Maria Giulia Mezzalama
L’eredità di John Ruskin a Venezia alle soglie del XX secolo: il dibattito sull’approvazione del regolamento edilizio del 1901

Lunch

14.30 | 16.30
Moderatore: Carolina Di Biase

Susanna Caccia Gherardini, Carlo Olmo
Ruskin, il restauro e l’invenzione del nemico. Figure retoriche nel pamphlet sul Crystal Palace del 1854

Renata Picone
John Ruskin nel milieu culturale del meridione d’Italia tra Otto e Novecento

Lucina Napoleone
L’attualità di John Ruskin: Architettura come espressione di sentimenti alla luce degli studi estetici e neuroscientifici

Maria Carolina Campone
Il “gotico suo proprio” nel Regno di Napoli: problemi di stile e modelli medioevali. La didattica dell’architettura nel Reale Collegio Militare della Nunziatella

Francesca Sabatini
Michele Trimarchi, How did Adriano Olivetti influence John Ruskin?

Aban Tahmasebi
Ruskin and Garbatella, Architectonic Prose Cultivating the Poem of Moderate Modernity

Riccardo Rudiero
John Ruskin e le Valli valdesi: etica protestante e conservazione del patrimonio comunitario

16.30 | 17.30
Moderatore: Francesco Doglioni

Marco Pretelli, Alessia Zampini
Pietre di Rimini. L’Influenza di John Ruskin sul pensiero di Augusto Campana e i riverberi nella ricostruzione postbellica del Tempio Malatestiano

Maria Vitiello
La lezione ruskiniana nella tutela paesaggistico-ambientale promossa da Giovannoni. Il pittoresco, la natura, l’architettura

Raffaele Amore
La diffusione del pensiero di John Ruskin in Italia attraverso il contributo di Roberto Di Stefano

Carmen Genovese
L’influenza delle teorie ruskiniane nel dibattito sul restauro dei monumenti a Palermo del primo Novecento

Valentina Pintus
«Nulla muore di ciò che ha vissuto». Ripensare i borghi abbandonati ripercorrendo il pensiero di John Ruskin

 

Sessione B2 | Tutela e Conservazione

Aula 207

9.30 | 11.30
Moderatore: Alberto Grimoldi

Tessa Matteini, Andrea Ugolini
La lezione di Ruskin e il contributo di Boni. Dalla sublimità parassitaria alla gestione dinamica delle nature archeologiche

Francesco Trovò
L’attualità del pensiero di John Ruskin sulle architetture del passato: una proposta di rilettura in chiave semiotica

Barbara Tetti
Il lessico di John Ruskin per il restauro d’architettura: termini, significati e concetti

Gaspare Massimo Ventimiglia
Papers on the conservation of ancient monuments and remains. John Ruskin, Gilbert Scott e la Carta inglese della Conservazione (Londra, 1865)

Valeria Carreras
Francesco La Vega, le intuizioni pioneristiche per la cura e la conservazione dei monumenti archeologici di Pompei

11.30 | 13.00
Moderatore: Pietro Ruschi

Silvia Crialesi
I disegni di architettura di John Ruskin in Italia: un percorso verso la definizione di un lessico per il restauro

Eliana Martinelli
Educazione e conservazione architettonica in Turchia: Cansever e Ruskin en regard

Silvia La Placa, Marco Ricciarini
Prossemica Architettonica. Riflessioni sulla socialità dell’Architettura

Chiara Pilozzi
Architettura e teoria socioeconomica in John Ruskin

Lunch

14.30 | 16.30
Moderatore: Annunziata Oteri

Flavia Marinos, Maria Grazia Turco
Città, verde, monumenti. I rapporti tra Giacomo Boni e John Ruskin

Renata Prescia
L’eredità di John Ruskin critico della società

Laura Gioeni
Le radici filosofiche del pensiero di John Ruskin sulla conservazione dell’architettura

Maria Pilar Garcia Cuetos
John Ruskin’s legacy in the debate on monument restoration in Spain

Giovanni Spizuoco
L’eredità del pensiero di John Ruskin nell’opera di Patrick Geddes: il patrimonio culturale come motore dell’evoluzione

Giulia Favaretto
Quale lampada per il futuro? Restauro e creatività per la tutela del patrimonio

Gianfranco Pertot
Le Pietre di Milano. La conservazione come paradosso

16.30 | 17.30
Moderatore: Silvio Van Riel

Monica Naretto
Il viaggio in Italia e il preludio della conservazione urbana: prossimità di Ruskin e Buls

Renzo Chiovelli, Enrica Petrucci
L’etica della polvere ossia la conservazione della materia fra antiche e nuove istanze

Saverio Carillo
La religione del suo tempo. L’Ottocento, Ruskin e le utopie profetiche

Rosario Scaduto
Goethe e Ruskin e la conservazione dei monumenti e del paesaggio in Sicilia

Giovanni Minutoli
L’estetica Ruskiniana nello sviluppo della normativa per la tutela del patrimonio ambientale

 

Sessione C | Dal disegno alla Fotografia

Aula 401

9.30 | 11.30
Moderatore: Daniela Esposito

Daniele Amadio, Giovanni Bruschi, Maria Vittoria Tappari
La fotogrammetria applicata alla documentazione fotografica storica per la creazione di un patrimonio perduto

Michele Coppola
Elementi di conservazione nell’archeologia coloniale in Egitto

Francesca Giusti
Ruskin a Pisa: visioni e memorie della città e dei suoi monumenti

Luigi Cappelli
Ruskin e la fotografia: dai connoisseurship in art ai restauratori instagramers

Marco Carpiceci, Fabio Colonnese
Alla ricerca del pittoresco. Il primo viaggio di Ruskin a Roma

Gaia Lavoratti, Alessandro Merlo
La documentazione dei beni culturali “minori” per la loro tutela e conservazione. Il monastero di Santa Chiara in Pescia

11.30 | 13.00
Moderatore: Carlo Francini

Irene Ruiz Bazan
Disegno della luce o stampa del bello. L’influenza di John Ruskin nel riconoscimento della fotografia come arte

Matteo Bigongiari, Giovanni Pancani
L’espressività del rilievo digitale: possibilità di rappresentazione grafica

Chiaki Yokoyama
John Ruskin and Albert Goodwin: Learning, Working and Becoming an Artist

Claudio Zanirato
L’applicazione della memoria

Lunch

14.30 | 16.30
Moderatore: Maurizio Caperna

Marco Pretelli
Ruskin e il suo doppio. Il “metodo” Ruskin

Rita Fabbri
Lo sguardo del forestiero: le terrecotte architettoniche padane negli album e nei taccuini di viaggio anglosassoni dalla metà dell’Ottocento. Influssi nel contesto ferrarese

Enrico Cicalò
Ruskin e la rappresentazione del sublime

Giuseppe Damone
Tracce sul territorio e riferimenti visivi. Il disegno dei ruderi nelle mappe d’archivio in Basilicata

Claudia Aveta
La Verona di John Ruskin: “il posto più caro in Italia”

Sasha Londono Venegas
Carnet de voyage: A Ruskin’s legacy on capture and transmission the architectural travel experience

 

Sessione D | Linguaggio letteratura e ricezione

Aula 206

9.30 | 11.30
Moderatore: Chiara Ocelli

Hiroshi Emoto
Another One Bites the Dust: Ruskin’s Device in The Ethics

Olimpia Niglio
La fortuna critica di John Ruskin in Giappone nella prima metà del Novecento

Raffaele Giannantonio
«Non si facciano restauri»: d’Annunzio e Ruskin a Reims

Andreina Milan
J. Heinrich Vogeler e la Colonia artistica di Worpswede (1899-1920) | Reformarchitektur tra design e innovazione sociale

Sara Rocco
Ruskin a Verona, 1966. Riflessioni a cinquant’anni dalla mostra di Castelvecchio

Massimiliano Ferrario
Ruskin, i Magistri Com(m)acini e gli Artisti dei Laghi. Fra rilancio del Medioevo lombardo e ricezione operativa del restauro romantico

11.30 | 13.00
Moderatore: Saverio Mecca

Marina D’Aprile
Etica della polvere: dal degrado alla patina all’impronta

Brunella Canonaco
Alcune note sul restauro, dagli scritti di J. Ruskin (1846-1856), tra erudizione e animo

Jianjia Zhou
Traversing Design and Making. From Ruskin’s Craftsmanship to Digital Craftsmanship

 

Sessione E | Tempo storia e storiografia

Aula 206

14.30 | 16.30
Moderatore: Emanuele Pellegrini

Angela Squassina
La temporalità e la materialità come fattori di individuazione dell’opera in Ruskin. Riverberi nella cultura della conservazione

Simona Talenti
«Before and after the Gothic style»: lo sguardo di Ruskin all’architettura, dai templi di Paestum al tardo Rinascimento

Daniela Pittaluga
Cronologia e temporalità, senso del tempo e memoria: l’eredità di Ruskin nel progetto di restauro, oggi

Marco Ferrari
Conservazione della memoria nell’arte dei giardini e nel paesaggio: la caducità della rovina ruskiniana, metafora dell’uomo contemporaneo

Maria Adriana Giusti
I giardini di Ruskin, tra Verità della Natura, flora preraffaelita e Wild Garden

Thomas Leslie
«Some Very Ordinary Algebra»: Ruskin’s Critique of the Crystal Palace and the Aura of Architecture

Alessandra Biasi
«Disturbed immagination» e «true political economy». Aspirazioni e sfide tra Architettura e Politica in John Ruskin

16.30 | 17.30
Moderatore: Pietro Matracchi

Caio R. Castro, Amílcar Gil Pires
John Ruskin and the argumentation of the “imperfect” building as theoretical support for the understanding of the phenomenon today

Silvia Beltramo
I sistemi costruttivi nell’architettura medievale: John Ruskin e le coperture a volta

Rosa Maria Giusto
John Ruskin la dimensione del tempo e il restauro della memoria

Nora Lombardini
Il carattere e la storia dell’architettura bizantina nel pensiero di John Ruskin a confronto con le politiche e gli studi Europei nel XIX secolo

 

Conclusioni

Aula 208

18.00
Sandra Kemp
Direttore The Ruskin-Library, Museum and Research Centre

Sede

Università Degli Studi Di Firenze Dipartimento Architettura
Via della Mattonaia, 8 50121 Firenze
www.dida.unifi.it